ALFA ROMEO 3.0 SZ -ES 30 **PRATICAMENTE NUOVA**

Vendo

ALFA ROMEO

87.000

Rating: 5

Specifiche tecniche

MarcaALFA ROMEO
AlimentazioneBenzina
ColoreRosso
Cilindrata2959
Chilometraggio15000
Anno prima immatricolazione1991
CategoriaVeicolo tra il 1800 e 2004
CarrozzeriaCoupé
Potenza210CV 154.45479KW
TrasmissionePosteriore
Numero marce5
Numero posti2
Numero porte2
Tipo veicoloAuto
Numero proprietari precedenti1
CittàFirenze
ID annuncio331207
Data inserimento

Inserzionista

MATTEO

Pubblica da Gennaio 2015

Annunci attivi: 27

Pagina personale inserzionista

Descrizione

*** OCCASIONE DEL MESE ***

IL SUO VALORE REALE SUPERA DI GRAN LUNGA IL PREZZO RICHIESTO IN PROMOZIONE

*** AUTOVETTURA PARI AL NUOVO DA ALTISSIMA COLLEZIONE

*** SOLTANTO 15.000 KM CERTIFICATI E TAGLIANDATI

*** NESSUN ALTRO COMMENTO DA FARE A PARTE UN PO' DI STORIA SU QUESTO VEICOLO IN UNA NOTA IN CALCE ALL'ANNUNCIO

Per ulteriori dettagli , o appuntamento per visione e prova scrivere ( qualunque lingua..utilizziamo il traslator di GOOGLE) o chiamare ( solo Italiano e/o Francese) con netto anticipo;

Per eventuale export , ci occupiamo direttemente della documentazione e anche del Trasporto se serve

***NOTA STORICA***

Alfa Romeo e Zagato, magico connubio

Presentata al Salone di Ginevra del 1989, la SZ (Sprint Zagato) è frutto della partnership con la carrozzeria milanese, azienda che aveva già prodotto una serie di modelli tra gli Anni ’50 e ’60 per Alfa Romeo. Il progetto ha coinvolto i reparti stile della Casa del Biscione e di Fiat, il cui designer Robert Opron è stato responsabile dei bozzetti iniziali, mentre Antonio Castellana si è occupato degli interni e della finitura dei dettagli.



L’Alfa Romeo SZ è uno dei modelli più ricercati del marchio del Biscione, prodotto dal 1989 al 1991 in 1.036 esemplari in collaborazione con la carrozzeria Zagato nello stabilimento di Terrazzano di Rho.

Un esemplare in versione coupé con appena 1.300 km all'attivo è in vendita presso la Casa d’aste Bonhams (The Zoute Sale, 10 ottobre, Belgio) a un prezzo compreso, come stima d'asta, tra i 60 mila e i 90 mila euro.

Nota come ES 30 (acronimo di Experimental Sports 3.0 litri), ma conosciuta anche come il soprannome “Il Mostro" era realizzata con una carrozzeria in materiale termoplastico Modar prodotto dall’italiana Carplast e dalla francese Stratime.

Derivata dall'Alfa Romeo 75 da corsa

La meccanica e il pianale derivati dall'Alfa Romeo 75 Turbo IMSA riprendevano lo schema transaxle con trasmissione installata al posteriore e retrotreno con ponte De Dion. Sotto il cofano trova spazio lo storico V6 Busso da 3 litri a 12 valvole che sviluppava 210 CV di potenza con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7 secondi e una velocità massima di 245 km/h.

Le sospensioni erano state curate da Giorgio Pianta, ingegnere ed ex pilota e team manager delle squadre corse del Gruppo Fiat, con l’introduzione di silentblock in politetrafluoroetilene (Teflon) per ridurre il rollio e migliorare la maneggevolezza sullo sconnesso e nei cambi di direzione. Gli ammortizzatori idraulici erano regolabili per variare l’altezza da terra e i freni derivati dalla 75 Turbo Evoluzione non erano dotati del sistema ABS.

Per quanto riguarda i materiali utilizzati per la sua produzione, la scocca in fibra di vetro rinforzata è incollata ad un telaio centrale. Questa ricetta è familiare? Lotus Elan, Alpine A108, A110, A310, venivano realizzate così già negli anni 60-70-80. Inoltre, diverse formule di tutte le categorie e altre auto da corsa e da rally. Forse è per questo che sono venuti per questo Auto sportiva Alfa Romeo a due specialisti esterni a Zagato, sia per la fabbricazione della fibra che del telaio: le aziende francesi Stratime e l'italiana Carplast. Con tutti i materiali in Zagato - provenienti dall'Alfa, dalle sue officine e dalle aziende collaboratrici - il tutto era già in fase di montaggio. Per quanto riguarda il gruppo propulsore, le 1038 unità prodotte da Sprint Zagato (SZ) erano dotate di un cuore Busso anteriore longitudinale, portato dalla cilindrata iniziale di 2.5 a 3.0 litri. La canzone a regimi medi di questo capolavoro di Giuseppe Busso è una delle migliori melodie che possiamo ascoltare.

Il resto della meccanica del Alfa Romeo SZ, per non annoiarli eccessivamente, deriva dall'Alfa 75 América, abbinandola a elementi da competizione come gli snodi sferici Uniball o gli ammortizzatori Koni. Mi distinguerò in un modo speciale Schema dell'asse posteriore di De Dion, con cambio Transsale e freni a disco “on board” (fuori dalla scatola). Grazie ad entrambi, la distribuzione dei pesi è migliorata e le masse sospese sulle ruote sono ridotte al minimo. Insieme all'aerodinamica e al motore, fanno un ALFA ROMEO SPORT con lettere maiuscole

xxxxxxxxxxxxxxxx

*** OPPORTUNITY OF THE MONTH ***

ITS REAL VALUE EXCEEDS BY LONG THE ASKING PRICE IN THE PROMOTION

*** CAR LIKE NEW FROM VERY HIGH COLLECTION

*** ONLY 15,000 KM CERTIFIED AND COUPONED

*** NO MORE COMMENTS TO MAKE BESIDES A BIT OF HISTORY ABOUT THIS VEHICLE IN A FOOTNOTE TO THE AD

For further details, or an appointment for viewing and testing, write (any language .. we use the GOOGLE translator) or call (only Italian and / or French) well in advance;

For any export, we take care of the documentation directly and also of the transport if needed

*** HISTORICAL NOTE ***

Alfa Romeo and Zagato, a magical combination

Presented at the 1989 Geneva Motor Show, the SZ (Sprint Zagato) is the result of a partnership with the Milanese body shop, a company that had already produced a series of models between the 1950s and 1960s for Alfa Romeo. The project involved the style departments of the Casa del Biscione and Fiat, whose designer Robert Opron was responsible for the initial sketches, while Antonio Castellana took care of the interiors and finishing of the details.

The Alfa Romeo SZ is one of the most sought after models of the Biscione brand, produced from 1989 to 1991 in 1,036 units in collaboration with the Zagato body shop in the Terrazzano di Rho plant.

An example in coupé version with just 1,300 km of assets is on sale at the Bonhams auction house (The Zoute Sale, 10 October, Belgium) at a price including, as an auction estimate, between 60,000 and 90,000. EUR.

Known as ES 30 (acronym for Experimental Sports 3.0 liters), but also known as the nickname "The Monster", it was made with a body in Modar thermoplastic material produced by the Italian Carplast and the French Stratime.

Derived from the racing Alfa Romeo 75

The mechanics and the platform derived from the Alfa Romeo 75 Turbo IMSA resumed the transaxle scheme with transmission installed at the rear and rear axle with De Dion bridge. Under the hood is the historic 3-liter 12-valve V6 Busso that developed 210 hp with acceleration from 0 to 100 km / h in 7 seconds and a top speed of 245 km / h.

The suspensions were handled by Giorgio Pianta, engineer and former driver and team manager of the Fiat Group racing teams, with the introduction of polytetrafluoroethylene (Teflon) silentblocks to reduce roll and improve handling on bumpy roads and when changing direction. The hydraulic shock absorbers were adjustable to vary the height from the ground and the brakes derived from the 75 Turbo Evoluzione were not equipped with the ABS system.

As for the materials used for its production, the reinforced fiberglass shell is glued to a central frame. Is this recipe familiar? Lotus Elan, Alpine A108, A110, A310, were made in this way already in the years 60-70-80. In addition, different formulas of all categories and other racing and rally cars. Perhaps that is why they came for this Alfa Romeo sports car to two specialists outside Zagato, both for the fabrication of the fiber and the frame: the French companies Stratime and the Italian Carplast. With all the materials in Zagato - coming from Alfa, its workshops and collaborating companies - everything was already in the assembly phase. As for the powertrain, the 1038 units produced by Sprint Zagato (SZ) were equipped with a longitudinal front Busso heart, brought from the initial displacement of 2.5 to 3.0 liters. The mid-range song of this Giuseppe Busso masterpiece is one of the best melodies we can hear.

The rest of the mechanics of the Alfa Romeo SZ, in order not to bore them excessively, derives from the Alfa 75 América, combining it with competition elements such as Uniball ball joints or Koni shock absorbers. I will stand out in a special way De Dion rear axle scheme, with Transsale gearbox and “on board” disc brakes (out of the box). Thanks to both, the weight distribution is improved and the sprung masses on the wheels are reduced to a minimum. Together with the aerodynamics and the engine, they make an ALFA ROMEO SPORT with capital letters

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

*** CHANCE DES MONATS ***

SEIN TATSÄCHLICHER WERT ÜBERSTEIGT DEN KOSTENPREIS IN DER AKTION LANGSAM

*** AUTO WIE NEU AUS SEHR HOHER SAMMLUNG

*** NUR 15.000 KM ZERTIFIZIERT UND GUTSCHEIN

*** KEINE KOMMENTARE MEHR ZU MACHEN, AUSSER EIN BISSCHEN GESCHICHTE ÜBER DIESES FAHRZEUG IN EINER FUSSNOTE ZUR ANZEIGE

Für weitere Details oder einen Besichtigungs- und Testtermin schreiben Sie (jede Sprache ... wir verwenden den GOOGLE-Übersetzer) oder rufen Sie (nur Italienisch und / oder Französisch) rechtzeitig an;

Bei jedem Export kümmern wir uns direkt um die Dokumentation und bei Bedarf auch um den Transport

*** HISTORISCHE ANMERKUNG ***

Alfa Romeo und Zagato, eine magische Kombination

Der auf dem Genfer Autosalon 1989 vorgestellte SZ (Sprint Zagato) ist das Ergebnis einer Partnerschaft mit dem Mailänder Karosseriebau, einem Unternehmen, das bereits zwischen den 1950er und 1960er Jahren eine Reihe von Modellen für Alfa Romeo produziert hatte. An dem Projekt waren die Stilabteilungen der Casa del Biscione und Fiat beteiligt, deren Designer Robert Opron für die ersten Skizzen verantwortlich war, während Antonio Castellana sich um die Innenausstattung und die Fertigstellung der Details kümmerte.

Der Alfa Romeo SZ ist eines der begehrtesten Modelle der Marke Biscione, das von 1989 bis 1991 in 1.036 Einheiten in Zusammenarbeit mit der Karosseriewerkstatt Zagato im Werk Terrazzano di Rho produziert wurde.

Ein Exemplar in Coupé-Version mit nur 1.300 km Bestand wird im Auktionshaus Bonhams (The Zoute Sale, 10. Oktober, Belgien) zu einem Preis von zwischen 60.000 und 90.000 EUR versteigert.

Bekannt als ES 30 (Akronym für Experimental Sports 3.0 Liters), aber auch unter dem Spitznamen "The Monster" bekannt, wurde es mit einer Karosserie aus thermoplastischem Modar-Material hergestellt, das vom italienischen Carplast und dem französischen Stratime hergestellt wurde.

Abgeleitet vom Renn-Alfa Romeo 75

Die Mechanik und die vom Alfa Romeo 75 Turbo IMSA abgeleitete Plattform nahmen das Transaxle-Schema mit an der Hinterachse installiertem Getriebe und Hinterachse mit De-Dion-Brücke wieder auf. Unter der Haube befindet sich der historische 3-Liter-12-Ventil-V6-Busso, der 210 PS mit einer Beschleunigung von 0 auf 100 km / h in 7 Sekunden und einer Höchstgeschwindigkeit von 245 km / h entwickelte.

Die Aufhängungen wurden von Giorgio Pianta, Ingenieur und ehemaliger Fahrer und Teammanager der Rennteams der Fiat-Gruppe, mit der Einführung von Silentblöcken aus Polytetrafluorethylen (Teflon) durchgeführt, um das Rollen zu reduzieren und das Handling auf holprigen Straßen und beim Richtungswechsel zu verbessern. Die hydraulischen Stoßdämpfer waren einstellbar, um die Höhe vom Boden zu variieren, und die vom 75 Turbo Evoluzione abgeleiteten Bremsen waren nicht mit dem ABS-System ausgestattet.

Was die für seine Herstellung verwendeten Materialien betrifft, so wird die verstärkte Glasfaserschale auf einen zentralen Rahmen geklebt. Ist dieses Rezept bekannt? Lotus Elan, Alpine A108, A110, A310 wurden auf diese Weise bereits in den Jahren 60-70-80 hergestellt. Dazu verschiedene Formeln aller Kategorien und weitere Renn- und Rallyeautos. Vielleicht kamen sie deshalb für diesen Sportwagen von Alfa Romeo zu zwei Spezialisten außerhalb von Zagato, sowohl für die Herstellung der Faser als auch des Rahmens: die französischen Unternehmen Stratime und die italienische Carplast. Mit all den Materialien bei Zagato – die von Alfa, seinen Werkstätten und kooperierenden Unternehmen kamen – befand sich alles bereits in der Montagephase. Was den Antriebsstrang betrifft, wurden die von Sprint Zagato (SZ) produzierten 1038-Einheiten mit einem Busso-Herz in Längsrichtung ausgestattet, das aus dem anfänglichen Hubraum von 2,5 auf 3,0 Liter gebracht wurde. Der mittlere Song dieses Meisterwerks von Giuseppe Busso ist eine der besten Melodien, die wir hören können.

Die restliche Mechanik des Alfa Romeo SZ stammt, um sie nicht übermäßig zu langweilen, vom Alfa 75 América ab und kombiniert sie mit Wettbewerbselementen wie Uniball-Kugelgelenken oder Koni-Stoßdämpfern. Ich werde auf besondere Weise das De Dion-Hinterachsschema hervorheben, mit Transsale-Getriebe und Scheibenbremsen „an Bord“ (out of the box). Durch beides wird die Gewichtsverteilung verbessert und die gefederten Massen an den Rädern auf ein Minimum reduziert. Zusammen mit der Aerodynamik und dem Motor ergeben sie einen ALFA ROMEO SPORT mit Großbuchstaben