Abarth 1000 Bialbero Record Monza "Compasso d'Oro"

Vendo

ABARTH

150.000

Rating: 5

ID annuncio280107
Data inserimento
MarcaABARTH
AlimentazioneBenzina
ColoreRosso
Cilindrata983
Chilometraggio999
Anno prima immatricolazione1961
CategoriaVeicolo tra il 1800 e 1998
CarrozzeriaCoupé
Potenza75CV 55.162425KW
TrasmissionePosteriore
Direttiva EuroEuro0
Numero marce4
Numero posti2
Numero porte2
Tipo veicoloAuto
Numero proprietari precedenti6
CittàBrescia

Descrizione

SOGNANDO LA FERRARI
L’EPOPEA delle piccole GT potrebbe a ragione essere sottotitolata: “correre sognando la Ferrari”. Non è nemmeno un modo di dire, perché alcuni gentleman-driver che hanno gareggiato con le Abarth GT sono poi passati alle vetture del Cavallino Rampante. Abarth con queste vetture riesce a raggiungere livelli elevati sia in termini di raffinatezza dello stile sia di prestazioni. Lo sviluppo di questa GT si deve allo sviluppo di un motore bialbero curato dal progettista Gioachino Colombo già noto per legami con altri importanti marchi. Rimane la regola di Carlo Abarth di evitare stravolgimenti e l’adozione della nuova testata permette infatti di conservare il basamento di serie che per raggiungere la cilindrata di 1000 cc viene lavorato internamente a partire dai passaggi olio, la posizione delle canne ecc. I basamenti originali, come quello montato su questa “Compasso d’Oro”, sono contrassegnati nella fusione dalla sigla AH. La versione utilizzata per i record a Monza arriva a 75 CV a 7500 giri. La 1000 Bialbero è il culmine dell’evoluzione del disegno Zagato per le Abarth. Viene inserita in listino nel 1960, quando il motore potenziato (definito “il Santo Gral”) viene montato su una serie di Record Monza con carrozzeria modificata da Ercole Spada, appena arrivato alla Zagato. Nel 1961 con questa versione conquista il prestigioso premio di design “Compasso d’oro” con questa motivazione: “ Per la qualità eccellente del disegno, la spregiudicatezza delle soluzioni adottate e l’intelligenza di ogni dettaglio”. La vettura proposta monta cerchi replica in alluminio (più affidabili di quelli in magnesio). Per il resto è in regola in tutti i dettagli ed ha ricevuto un restauro conservativo, con motore revisionato con 1000 km all’attivo. Mantiene il radiatore supplementare anteriore che era stato montato dal precedente proprietario per l’uso stradale e che evita il surriscaldamento anche d’estate. Tale modifica era prevista all’epoca anche dall’Abarth e pertanto è stata mantenuta. Tutto ciò, ne consente un pronto utilizzo, in sicurezza, conservando lo spirito di queste Gran Turismo da Corsa, realizzate dal “Mago”.

Nome inserzionista: Carlo Rating: 5